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Con il progetto del Passaporto Etico la Veterinaria diventa parte attiva nella valorizzazione di aziende e prodotti, documentando non solo le caratteristiche di qualità e di sicurezza, ma quei comportamenti e quei valori che le aziende esprimono e sempre più spesso vengono richiesti dai mercati.

Anche perché non viene comunicato e reso pubblico, tra i risultati che l’Italia può vantare, soprattutto per l‘impegno delle aziende del settore agroalimentare, il raggiungimento già nel 2014 di una riduzione del 25% delle emissioni in atmosfera rispetto all’obiettivo del 20% stabilito dalla UE per il 2020, ma anche che oggi, con un indicatore di 103, il nostro Paese risulta di gran lungo al primo posto tra i paesi europei quanto ad economia circolare .

Perché dunque non comunicare e valorizzare questa situazione che le aziende del comparto agroalimentare non riescono ad esprimere?

Perché non sfruttare le competenze e la presenza sul campo dei veterinari e dei tecnici offrendo un nuovo servizio che va a tutto giovamento del comparto agroalimentare e degli stessi consumatori?

Per far ciò è disponibile uno strumento di valorizzazione e comunicazione ficcante come il Passaporto Etico delle produzioni agroalimentari.

Il PE, reso disponibile dal Consorzio De Alimentaria Qualitate (DAQ), è un Marchio registrato e tutelato nei 27 Paesi dell’Unione Europea + il Regno Unito (OHIM – Registro dei Marchi Comunitari, Certificato No 012530119) per tutte e 5 le classi di alimenti: 29,30,31,32 e 33 riferite ai prodotti di origine animale e vegetale, alle bevande, ai condimenti.

Sul sito del Consorzio (www.consorziodaq.it) è possibile ottenere più informazioni su questo strumento che per altro, per essere stato segnalato tra i progetti partecipanti al bando di Regione Lombardia “Feeding the future. Now.”, è stato presentato il 2 maggio 2015 come primo evento italiano dopo l’inaugurazione a Milano Expo 2015 .

Il Passaporto Etico (PE) è un documento che consente a mercati e consumatore di conoscere il mondo della produzione comunicando le caratteristiche di identità, qualità e sicurezza delle produzioni alimentari, ma anche i valori di etica sociale ed ambientale espressi attraverso una serie di descrittori specifici di oltre 20 categorie.

Il PE è dunque uno strumento già esistente che può essere utilizzato da Veterinari e tecnici.

Vengono utilizzate schede diverse per ciascun prodotto, differenziate in base alle condizioni specifiche di ogni produzione, ai fattori ambientali, a quelli produttivi. I dati sono raccolti con l’ausilio di schede cartacee o informatiche nel corso di un sopralluogo in azienda. Una volta compilate si ha il trasferimento ad apposito sistema informativo (PEPA) operante sulla base di uno specifico software. L’accesso al sistema PEPA è condizionato dal possesso di credenziali personali che consentono anche di operare in collegamento on line selezionando la scheda interessata e inserendo direttamente i dati o gli aggiornamenti sul server (Kunvi s.r.l. di Roma).

Questo sistema viene reso disponibile a Veterinari e tecnici per offrire un nuovo servizio e valorizzare attraverso le aziende e i prodotti il ruolo della Veterinaria.

Questo servizio potrà essere utilizzato dai firmatari della petizione.

Da firmatari della petizione, secondo modalità che decideremo, come per gli altri progetti verrà costituito il comitato di gestione con il quale intraprendere anche un processo di riconoscimento del prodotto, se diverso da quanto già previsto dalla normativa.

All’ingresso delle aziende coinvolte nel progetto sarà apposto l’adesivo di partecipazione al programma del PE, programma che prevede periodiche verifiche e un aggiornamento anche del peso dei descrittori secondo un sistema di pesatura tuttora allo studio.

Le aziende aderenti al programma saranno inoltre autorizzate ad apporre sui prodotti il logo del Passaporto Etico.

Veterinari e tecnici aderenti al gruppo di progetto verranno istruiti sulle modalità di partecipazione e utilizzo del PE da personale che già ha utilizzato questo strumento.

Verranno quindi fornite le credenziali di accesso ad un sistema aggiornabile e totalmente trasparente, che dovrà ovviamente tener conto delle eventuali Non Conformità che possano comportare anche la sospensione del PE e le eventuali modalità di riammissione.

Frontespizio del Certificato di Registrazione del Passaporto Etico con il logo del PE
Alcune delle schede presenti sulla Home page del Passaporto Etico per accedere al caricamento.
L’adesivo che viene apposto nelle aziende aderenti al programma.

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